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martedì 23 febbraio 2010

FACEBOOK JUNGLE - DANGERS

La giungla di Facebook - Pericoli.


















Vi piace la mia area Notifiche di Facebook? :-)
Cos'ha di particolare? Immagino che molti di voi l'abbiano già notato... E' PULITA!
Non ci sono richieste per giocare a Farmville, spam pubblicitario, notifiche da Applicazioni, quiz, etc.. C'è solo ciò che è una VERA notifica. Ricevo solo avvisi che mi dicono quando qualcuno ha commentato un mio link o una mia foto, postato qualcosa sulla mia Bacheca e cose simili.
La verità è che molti non lo sanno perché non ci hanno mai fatto caso... ma questo non è per niente difficile da ottenere!
Basta che, quando ricevete una notifica non richiesta...

... clicchiate sulla relativa X a fianco e scegliate "Nascondi tutto" o "Segnala come spam" dalla finestra che si apre. Va fatto una sola volta per ogni Applicazione! Fatto questo, le Notifiche di quel tipo non appariranno più e ben presto avrete un'area Notifiche pulita.




Qualche giorno fa ho parlato di Facebook Account Verification, una delle Applicazioni bufala/truffa che si diffondono in modo "virale" con l'aiuto di utenti poco istruiti che non verificano l'attendibilità di Gruppi, Applicazioni e Fan Page prima di utilizzarle e condividerle.
Se - per sbaglio - avete utilizzato una Applicazione non "pulita" e le avete quindi dato accesso ai vostri dati... c'è una semplice soluzione! Eliminatela!

Nell'angolo in alto a destra della vostra Home di Facebook, cliccate su Account e scegliete "Impostazioni applicazioni" dal menu a tendina che scende.


Fatto questo, vi ritroverete di fronte alla lista di tutte le Applicazioni che avete usato.


Utilizzate il menu a tedina in alto a destra per selezionare "Utilizzate di recente" o, dopo esservi seduti, "Autorizzate". Quest'ultimo elenco potrebbe turbarvi un po'. Dovete sapere, infatti, che ogni Test ("Che amminoacido sei?", "Che gatto sei?", etc.), ogni Gioco ("Biscotto della fortuna", "Click Fan", etc.) ed ogni altra cosa abbiate usato cliccando su di un pulsante "Consenti" ha accesso ai vostri dati, alle vostre foto e quant'altro. Se passate molto tempo su FB, questa sarà una luuuunga lista e dovrete perderci un po' di tempo.
Se volete salvarvi da una Applicazione particolare, come il sopraccitato "Facebook Account Verification", basta che lo cerchiate nell'elenco e clicchiate sulla X in fondo alla sua stessa linea. Date conferma e sarete ufficialmente fuori pericolo: l'applicazione non potrà più accedere ai vostri dati.
Il procedimento, ovviamente, funziona per tutte le applicazioni in lista e potreste voler ripulire la zona da tutte le inutilities, tanto per stare sul sicuro! ;-)



Un altro "pericolo" rappresentato da Facebook riguarda Pagine e Gruppi.
Come ho scritto nei commenti di un paio di post fa...

"Ricorda sempre che TUTTE le cavolate su "Vedi chi visita il tuo profilo", "Attiva il pulsante NON MI PIACE", etc. sono falsi. Se ti chiedono di diventare fan di qualcosa o iscriverti ad un gruppo con la promessa di qualcosa in cambio, è una bufala al 99,9%."

Questa è una regola fondamentale per non concedere i vostri dati ad ignoti che possono poi usare il vostro nome o le vostre informazioni per farne quello che gli pare! Ricordatevi che non dovete credere alle cavolate che vi promettono in cambio dell'iscrizione ad un gruppo e dell'invito di altri 20 amici! Infastidirete solo i vostri contatti e contribuirete a diffondere la bufala!
Prima di accettare l'iscrizione ad un Gruppo o di concedere l'autorizzazione ad una Applicazione sospetta, verificate la sua attendibilità chiedendo allo zio Google. Nel 99,9% dei casi verranno fuori decine di pagine che la denunciano come bufala o truffa!

Come vedete dall'articolo di Repubblica di cui ho postato il titolo, lo scorso anno fu il momento dell'allarmismo (in parte ingiustificato ed in parte giustificato) in merito al pericolo che i Gruppi e le Pagine a cui vi iscrivete siano solo "accumulatori" di nomi che possano poi essere usati a vari scopi: venduti ad una azienda per darle un Gruppo con già migliaia di fan oppure sostenere una causa (vedi "Difendiamo Berlusconi") con migliaia di utenti che in realtà si erano iscritti a tutt'altro Gruppo.
Vediamo ora una realtà: I NOMI DEI GRUPPI POSSONO ESSERE CAMBIATI. I NOMI DELLE PAGINE NON POSSONO ESSERE CAMBIATI.
Io ho sia un Gruppo che una Pagina e ve lo posso confermare.
Iscriversi ad una Pagina come fan, quindi, è più sicuro che iscriversi ad un Gruppo: l'autore non potrà cambiarne il nome per farvi sostenere un'altra causa!
Con i Gruppi, questo può accadere. Ad ogni modo, quando l'amministratore di un Gruppo cambia il nome, ricevete una Notifica e potete decidere se cancellare la vostra iscrizione o meno!
Consiglio, comunque, di controllare ogni tanto la lista dei Gruppi a cui siete iscritti per vedere se qualcosa non va. Ormai ci si iscrive a tutto, quindi non vi ricorderete di ogni cosa... ma se siete sostenitori del PD e vi trovate iscritti a "Cavaliere, siamo con te"... immaginerete che qualcosa non va! :-P

Per oggi, passo e chiudo!



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venerdì 19 febbraio 2010

FACEBOOK JUNGLE - PRIVACY

La giungla di Facebook.




Ragazzi, come sapete io mi occupo di comunicazione.
Per questo motivo mi curo sempre di padroneggiare nel migliore dei modi gli strumenti del Web 2.0 e successivi! ;-)
Se c'è una piattaforma nuova da studiare, io ci sono dentro. Come per Google Wave, Facebook, Twitter, FriendFeed, LinkedIn, YouTube, il P2P, e quant'altro. Lo faccio perché mi piace il futuro. E' il mio "tempo" preferito. Vorrei tornare tra 100 anni per vedere come comunicano i miei pro-nipoti. Per questo motivo mi interessano molto i SocialNetwork: credo che non moriranno, che sopravviveranno evolvendosi insieme a noi ed insieme al Web. Parlando di Facebook, lo sento sempre demonizzare da molti, per la questione della Privacy, quella dello spam, delle truffe online, etc.. Io penso che non sia tanto il mezzo ad essere pericoloso... Credo che sia pericoloso sottovalutarne la forza. E' necessario comprendere che Internet non è un gioco, né un parco divertimenti. Non bisogna accettare caramelle dagli sconosciuti! Nessuno vi offre niente per niente ed i pericoli esistono, come nel mondo reale. Con Facebook si COMUNICA e la comunicazione NON E' UN GIOCO! Facciamo attenzione, quindi, quando ci muoviamo nella giungla di FB: pensiamo due volte prima di accettare un invito, di aderire ad un gruppo, etc.

Partiamo da un fondamentale:


Ecco qui. "La gente si fa i cazzi tuoi su Facebook perché TU ce li scrivi, PIRLA!"
E' un fondamentale. Forse non sapremo mai in che misura i nostri dati su FB vengono utilizzati per scopi pubblicitari, ricerche demografiche, di mercato, etc.. I "cospirazionisti" dicono che FB ruba i nostri dati per farci chissà cosa... ma questo lo fanno tanto i cookies su ogni pagina Web quanto semplici applicazioni che leggono il nostro IP mentre navighiamo per farci vedere un banner con scritto il nome del nostro paese o della nostra città. Quelli a cui dobbiamo fare più attenzione sono i DATI SENSIBILI che, come dice Wikipedia, sono:
Il mio amico Buggio se ne intende molto più di me, ma questi sono dati che potreste non voler divulgare o vorreste che non fossero "in piazza"... e Facebook, per certi versi, è una piazza.
Vediamo uno scenario possibile...

Voi inviate un curriculum ad una azienda il cui responsabile delle risorse umane è un Berlusconiano convinto. Prima di chiamarvi per un colloquio, cerca il vostro nome su Google e trova la vostra pagina di Facebook. Anche se non può entrare nel vostro profilo, può vedere ALCUNE informazioni che vi riguardano. A volte può vedere addirittura le vostre FOTO o la vostra BACHECA. Altre solo dove abitate. Se non siete stati attenti a "scasinare" con le impostazioni, però, potrebbe vedere che siete del PD o che avete appena postato un Link in cui Berlusconi ha il naso da maiale! Se quello è uno stronzo (il ceffo delle risorse umane) potrebbe chiamare qualcun altro oppure essere prevenuto nei vostri confronti! E questo vale per tutte le occasioni simili.


Spaventati? :-)
Beh, ricordate la regola di cui sopra! Se le cose non le scrivete, nessuno ve le legge!
Se, invece, volete scrivere lo stesso di tutto su di voi... prendete qualche piccolo accorgimento.
Molti non fanno mai visita alla sezione "Account" di FB. Lì trovate tutte le Impostazioni sulla Privacy di cui potete avere bisogno.
Questa magia si attua andando sull'angolo in alto a destra di Facebook e cliccare su "Account" > "Impostazioni sulla privacy"!



Ne otterrete un menu di questo tipo:



Qui potrete sistemare tutte le impostazioni che vorrete. Basta leggere bene le descrizioni e perdere un 5/10 minuti ad esplorare l'area! Cliccando su "Informazioni del profilo", ad esempio, trovate una lista come questa:



Potete, quindi, decidere velocemente chi può vedere cosa nel vostro profilo. Se sceglierete TUTTI, anche gli estranei potranno vedere i dati relativi alla sezione in oggetto. Per quanto riguarda i DATI SENSIBILI, potreste volere che siano visibili solo ai vostri Amici e a nessun altro.
Esplorate bene ogni voce e scegliete come gli altri possono vedere il vostro profilo!

Quando qualcuno che non vi conosce - tipo il suddetto "responsabile delle risorse umane" - cerca il vostro nome su Facebook, può vedere una pagina come questa:

[Il mio profilo visto da un utente NON mio Amico, ma iscritto a Facebook]

Oltre alla mia foto, nel lato esterno che non si vede sulla sinistra, in basso ci sono anche i miei Amici. Come vedete, però, vicino ad "Info" non ci sono "Bacheca", "Foto", "Note" ed altri. Perché li ho nascosti! Recentemente, Facebook ha rivoluzionato le impostazioni, in maniera tale che ora molte Foto delle persone sono visibili a TUTTI. Provate a cercare, ad esempio, su Facebook il nome di una persona che conoscete "di vista" ma non avete tra gli Amici. Se questa non è stata attenta, probabilmente potete vedere le sue Foto, anche se qualche mese fa non ci riuscivate!

Un appunto particolare va fatto per le "Pagine" di cui siete Fan: quelle NON SI POSSONO NASCONDERE! Come potete leggere QUI, Facebook non permette agli utenti di nasconderle. Queste, quindi, sono visibili da TUTTI. Anche dal "responsabile delle risorse umane", sia che egli sia iscritto a Facebook (in tal caso vedrà la mia pagina come nell'immagine qui sopra), sia che vi cerchi su Google e non sia iscritto a FB. In quest'ultimo caso, vedrà così la mia "scheda":


Oltre alla mia foto, può quindi vedere alcuni dei miei Amici ed alcune Pagine di cui sono fan. Può, quindi, sapere che mi ammiro il Dr. House, che canto a squarciagola mentre sono in macchina, che mangio Kinder Bueno e che non perdo una puntata di "The Big Bang Theory"... il ché è già tanto per un estraneo! Per questo - ahimé - al momento non potete farci nulla. Queste informazioni sono IMPOSSIBILI DA NASCONDERE.

Paura?!?! :-)
Beh, diciamo che una soluzione c'è. Ve la dico? ... Sì, dai!
Allora, vi ricordate le "Impostazioni sulla privacy"? Cliccate su quel link e poi scegliete "Ricerca".
Lì vedrete anche:


Questa impostazione consente ai motori di ricerca di accedere solo alle tue informazioni pubbliche e alle informazioni per le quali hai impostato la privacy su "Tutti". Tali informazioni non includono ciò che hai condiviso soltanto con i tuoi amici o con gli amici di amici

Se deselezionate il quadratino corrispondente, FB vi chiederà conferma:

Confermi la scelta?

Con gli elenchi di ricerca pubblica, i tuoi amici possono trovarti in modo più semplice usando i motori di ricerca. Se deselezioni questa opzione, i tuoi amici non potranno vedere un'anteprima del tuo profilo Facebook.

Questo impedirà ai vostri "vecchi amici" di ritrovarvi grazie a Facebook... ma IN TEORIA dovrebbe nascondervi completamente a qualche occhio indiscreto. Sull'efficacia di questo metodo si discute molto, in verità. Io non provo perché scelgo di rimanere visibile, ma ricordate che l'efficacia non è immediata! Non sto a spiegarvi come funziona un motore di ricerca, ma vi basti sapere che ci vuole un po' perché Google e simili sappiano che non volete più essere visti, quindi il risultato non è immediato! Se deselezionate la casella e controllate subito, vi troverete ancora! Se qualcuno di voi vuole fare l'esperimento, controlli dopo qualche giorno e magari condivida con noi il risultato.

Bene, volevo spiegarvi un paio di altre cose, ma per ora devo chiudere. Pubblicherò a breve un altro post simile per parlare di truffe, bufale, Gruppi, Pagine ed Applicazioni! Stay Tuned!




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martedì 16 febbraio 2010

FACEBOOK ACCOUNT VERIFICATION

Facebook Account Verification.



Ok... anche se mi dispiace ammetterlo, qualche "Amico" di Facebook un po' sprovveduto ce l'ho anche io! :-)
Questa non è una cosa così negativa! Anche perché così posso vedere alcune "bufale" in tempo per segnalarle come tali!

Il caso di oggi è "fresco di giornata", almeno per la mia Bacheca!
Parlo di un FALSO ALLARME riguardante la possibile disattivazione degli account Facebook, pericolo (INESISTENTE) che sarebbe possibile evitare semplicemente accedendo ad una applicazione [http://apps.facebook.com/amzaufingls] chiamata "OFFICIAL ACTIVATION" e, di conseguenza, autorizzandola ad accedere "alle informazioni presenti nel tuo profilo, alle foto, alle informazioni dei tuoi amici e ad altri contenuti di cui si rivelerà necessaria l'elaborazione."
L'applicazione NON è stata sviluppata da Facebook, come dimostra la relativa Pagina:



NON CREDETE AL FALSO ALLARME e ASSOLUTAMENTE NON AUTORIZZATE L'APPLICAZIONE AD ACCEDERE AL VOSTRO ACCOUNT!!! "Official Activation", infatti, si premurerà di postare sulla vostra Bacheca - a vostra insaputa - il link a sé stessa e di aggiungere un commento del tipo "Stanno disattivando molti account di Facebook", come se lo aveste scritto voi. Questo, ovviamente, per far credere ai vostri contatti che la cosa sia vera e sfruttare la vostra "credibilità" all'interno del vostro gruppo sociale!
Queste APPLICAZIONI TRUFFA possono far parte di programmi di PHISHING (rubare le vostre informazioni, password ed altro) oppure avere lo scopo di raccogliere molti utenti e poi cambiare nome e contenuti all'applicazione stessa e rivenderla "utenti inclusi" a qualcun altro.
Non sapevate di questo "trucchetto"? :-P

Bene, chiudo l'inchiesta segnalandovi qualche pagina in inglese che denuncia la "bufala"!


http://thefacebookinsider.com/2009/12/warning-fake-facebook-account-verification-app/

http://forum.developers.facebook.com/viewtopic.php?pid=203864




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venerdì 12 febbraio 2010

FACEBOOK TICKETS GAME

Il gioco delle multe di Facebook.




Ahahahah! E' bello vedere la gente impazzire per la curiosità! :-P
Sentirsi esclusi non piace a nessuno. Il "non sapere" tormenta la maggior parte delle persone i modo insostenibile. Ecco perché, qualche settimana fa, quando tutte le ragazze su Facebook iniziarono a scrivere come Status un colore (es. PINCA PALLINA Bianco), senza spiegare il perché, si sfiorò la psicosi di massa! :-D
All'epoca si trattava di un gioco che - trasmesso via messaggi privati - invitava le ragazze a scrivere semplicemente come Status il colore del reggiseno che indossavano al momento della lettura... e di inoltrare poi il messaggio col gioco alle proprie Amiche.

Oggi c'è un altro gioco, un po' più "virale" ed in grado di generare hype e conversazioni intorno ad esso. Solo le ragazze scrivono "multa" ed un importo variabile (es. PINCA PALLINA multa: 500 euro). La gente pensa che quella persona l'abbia presa davvero e, nei commenti allo Status, genera conversazione (inutile). Se il soggetto non si spiega, il mistero rimane! :-P

Ebbene, vi spiego io il gioco. Sempre via messaggi privati, gira una "catena"/gioco che chiede alle ragazze di pensare a quali "peccati" hanno commesso nella loro vita e di sommare gli importi delle "multe" che avrebbero meritato. Fatta la somma, l'importo finale deve essere postato come Status di Facebook!
Svelato il mistero, vi passo anche la lista dei "peccati" con relativi importi:

Fumare canne 10 euro
Prendere pastiglie 5 euro
Fare sesso in una chiesa 25 euro
Svegliarti e non sapere chi è il tipo con cui sei andata a letto 40 euro
Aver fatto sesso con uno dei tuoi amici di Facebook 25 euro
Aver fatto sesso in cambio di soldi 100 euro
Aver fatto sesso con uno straniero 20 euro
Aver fatto atti vandalici 20 euro
Aver fatto sesso nel letto dei tuoi genitori 10 euro
Aver picchiato qualcuno 20 euro
Aver pagato un gigolò 25 euro
Esserti innamorata di un gigolò 20 euro
Aver baciato qualcuno che non conoscevi 10 euro
Aver bevuto e guidato 20 euro
Essere andata a lavorare direttamente ancora mezza ubriaca 50 euro
Aver fatto sesso nel mare/piscina 20 euro
Aver baciato un’altra ragazza 40 euro
Aver fatto sesso con un’altra ragazza 60 euro
Aver messo le corna a tuo moroso 20 euro
Aver messo le corna a tuo moroso con un suo amico 40 euro
Esserti masturbata 10 euro
Aver praticato sesso orale 10 euro
Aver ricevuto sesso orale 10 euro.
Aver praticato sesso orale in macchina mentre il tuo partner stava guidando 20
Aver rubato qualcosa 10 euro
Aver fatto sesso con qualcuno che è stato in prigione 25 euro
Aver fatto un video o foto compromettenti 15 euro
Aver rubato qualcosa con valore superiore a 100 euro 20 euro
Averlo fatto in tre 50 euro
Aver fatto sesso in pubblico 20 euro
Esserti trovata nella stessa stanza mentre altri facevano sesso.25 euro
Aver fatto sesso con qualcuno 10 anni più giovane 25 euro
Aver fatto sesso con qualcuno 20 anni più vecchio 20 euro
Esserti innamorata di due ragazzi contemporaneamente 50 euro
Aver detto a qualcuno “ti amo” senza sentirlo veramente 25 euro
Aver fatto sesso con il tuo migliore amico 25 euro
Aver fatto sesso con qualcuno del tuo lavoro 25 euro
Aver finto un orgasmo 15 euro
Aver fatto sesso anale 20 euro





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martedì 9 febbraio 2010

VOICES

Voci.



Ragazzi, anche se ho volontariamente ignorato la politica per quasi 24 anni, negli ultimi mesi ho iniziato a seguire (più per noia che per altro) qualche tribuna televisiva, tipo BALLARÓ o ANNOZERO. La visione di questi programmi si aggiunge quindi alla mia routine di informazione quotidiana, consistente nei consueti 86 TG al giorno (mio padre, a pranzo e a cena, vuole vedere i tg di tutte le reti) ed alla mia rassegna stampa mattutina, che svolgo da anni visitando le pagine Web di alcuni quotidiani appena mi sveglio. La differenza è che ora tendo a non ignorare la parte politica e cerco di capirci qualcosa. La mia opinione di base non è cambiata: - non esiste una parte politica italiana che possa rappresentare me e le mie idee; - ritengo che tutti siano nel torto e che non si possa che scegliere il male minore; - allo stato attuale delle cose, non è possibile sperare che l'Italia si riprenda (in tutti i sensi) in modo indolore. A quanto ho capito circa un decennio fa, la questione politica è di gran lunga più complessa di come si tende a presentarla in tv. Lì, infatti, si punta a lasciarsi andare alla facile demagogia per fare ascolti, ignorando completamente le difficoltà che possono trovarsi dietro una semplice "idea", tra il dire ed il fare.
E' facile far vedere la famiglia di un operaio rimasto disoccupato con la moglie disperata ed i bambini che giocano ignari! Chi non direbbe subito: "Deve riavere il suo lavoro! Il Governo non fa nulla! Le Aziende sono grandi mostri senza volto!". Ma chi pensa alla complessità - incomprensibile anche a me - del sistema economico? Chi pensa al fatto che la Crisi non è Disneyland e che reclamerà, che lo si voglia o no, i posti di lavoro di migliaia di persone? E' difficile da accettare, ma il sistema economico pretende e pretenderà sacrifici inimmaginabili alle persone ed alle loro famiglie. E' una guerra e, come tale, non è pensabile vincerla senza che ci siano vittime. E' facile stare dalla parte degli operai, delle loro mogli e dei loro figli. E' anche giusto. Ma non bisogna essere ciechi e dimenticare che, anche se ci sono Aziende che licenziano perché i "capi" vogliono la terza villa al mare, ce ne sono molte altre che licenziano perché a loro volta sono colpite dalla Crisi e devono scegliere tra il sacrificio di molti posti di lavoro e quello di... TUTTI i posti di lavoro: se vanno avanti, falliscono e alla fine chiudono lasciando a casa tutti invece di qualcuno.
E' anche facile invocare aiuti per giovani, anziani, adulti, bambini, adolescenti, ragazzini in pubertà, donne, uomini, cani, gatti, bruchi, ghiri ed animali del deserto... ma è anche necessario ricordarsi che i soldi per queste cose il Governo li deve trovare e potrebbe (ma non lo so) essere più difficile di come è semplice pensare! Trascinare in piazza seimila persone al grido di "Meno tasse per tutti" è facile come trascinarcele "Più botti piene e mogli ubriache per tutti". E' più difficile, invece, far entrare nella testa del popolo i concetti pieni che stanno alla base del sistema economico e di quello politico. E' difficile far ragionare le persone e questa debolezza del popolo la sfruttano i "dittatori" di destra come i "comunistoni" di sinistra.

Guardando le tribune politiche in tv, ho rafforzato la mia convinzione di cui ho parlato in queste ultime righe, ma ho anche avuto la forte impressione che ascoltando ogni voce si possa tendere dall'una e dall'altra parte e che decidere sia davvero difficile: a chi credere? Se non si ha una mente pre-formata e, di conseguenza, predisposta a dare ciecamente credito ad un solo schieramento, è veramente difficile capire di chi fidarsi. Spesso, infatti, due politici (di schieramenti opposti) si affrontano su un argomento ed ognuno di loro è in grado di portare fortissime argomentazioni ed "inoppugnabili" statistiche a sostegno della sua tesi. E si tratta di argomentazioni e statistiche credibili, oggettive e condivisibili... da entrambe le parti e su affermazioni esattamente opposte e contrastanti. Qual'è la verità? Immagino che, per un comune cittadino/spettatore che non sia ciecamente schierato a destra o a sinistra, sia veramente difficile capire a chi credere.






Questo "brano", tratto dalla puntata di "Ballarò" della scorsa settimana ha ispirato la mia riflessione di oggi. A me riesce, onestamente, difficile sopportare sia quelli di Destra che "abbiamo sempre ragione noi", "Berlusconi è una povera vittima" e "il Governo vi salverà dai comunisti"... sia quelli di Sinistra, che "qualsiasi cosa dicano quelli di destra è sbagliata", "Berlusconi ha sempre torto" e "il Governo affama il popolo". Hanno governato tutti e le cose sono sempre andate male, tutti si sono sempre fatti le ville con i soldi dei cittadini e di sicuro non si ridurranno lo stipendio per dare i soldi agli operai senza lavoro. Al di là di alcune eccezioni (e.g. Calderoli e compagnia), ogni "voce" ha una sorta di ragionevolezza, bisogno di essere ascoltata. La cosa peggiore è che i politici si urlano addosso, in tv come nei "palazzi del potere" e non si ascoltano mai. Nemmeno tra di loro.





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giovedì 4 febbraio 2010

LOST IN TIME

LOST in tempo.







Finalmente, a quanto pare, i cervelloni a capo delle reti TV a pagamento l'hanno capita! Con l'avvento di Internet (lieti che se ne siano resi conto, dopo più di un decennio) il modo di guardare la televisione e soprattutto le SERIE TV (telefilm, sit-com, etc.) è cambiato. Ora è lo spettatore che decide cosa vedere e quando vederlo. Soprattutto, ora il consumatore non è più obbligato ad aspettare i tempi ed i comodi delle reti! I telefilm americani (gli unici ad ottenere successo in tutto il mondo), ad esempio, escono negli Stati Uniti il martedì ed il mercoledì mattina sono già disponibili per il download in Europa, con tanto di sottotitoli localizzati (in italiano, francesce, tedesco e varie), pronti per essere visti a meno di 24 ore dalla messa in onda. Questo, ovviamente, accade nel mondo dei fan e degli "smanettoni" che sanno dove cercare. Ma questi possono passare la notizia - o direttamente il file, cd, dvd - agli amici appassionati. Questo fa sì che quando, dopo sei mesi/un anno, le reti italiane si decidono a doppiare e trasmettere un telefilm di successo... molte persone quegli episodi li abbiano già visti in DivX®, in streaming o comunque scaricati online, ovviamente senza pubblicità (vengono tagliate), GRATIS e SUBITO. Questo, ovviamente, è illegale e va a discapito delle reti: quando queste trasmetteranno il telefilm ci saranno molti meno spettatori a guardare gli episodi (già visti mesi prima) e quindi meno persone davanti alla tv per le pubblicità e per fare "ascolto". Non starò ora a sindacare sul fatto che, quando arrivano, i telefilm arrivino in Italia spesso con censure e modifiche tali da essere irriconoscibili... né dirò altro sul fatto che il doppiaggio sia molte volte ridicolo ed in grado di snaturare la serie intera. Conseguenze di queste cose, ad esempio, sono gli insuccessi in Italia di serie che in realtà in America sono seguitissime e lo sono anche dal pubblico italiano che ha accesso ai file video sub-ita (sottotitolati in italiano), che preferiscono continuare a guardarli così. Ad ogni modo, sembra che qualcosa si stia finalmente muovendo. Con l'inizio della SESTA ED ULTIMA stagione di LOST (il 2 Febbraio 2010) in America, giunge la notizia della trasmissione degli stessi episodi nel nostro Paese il 10 Febbraio, sulla FOX. La messa in onda arriva, quindi, a soli 8 giorni dall'uscita in lingua originale! La seconda parte della notizia è che la "modalità fan" viene adottata (e legalizzata) anche da TELECOM ITALIA, che offre - sul sito http://lost.cubovision.it/ - i nuovi episodi in inglese sub-ita a sole 24 ore dalla messa in onda in America.



Come vedete, il servizio è a pagamento, ma ogni episodio sottotitolato ha un prezzo tutto sommato accettabile: 1,99 Euro. La "fregatura" sta nel fatto che per vedere questi episodi si devva acquistare CuboVision: una apparecchiatura hardware che permette di accedere ai contenuti e che ha un prezzo di 199,00 Euro.
C'è da dire che ora l'alternativa legale esiste, anche se solo per UNA serie sulle decine che sono seguite dal pubblico in lingua originale e ad un costo non così contenuto come potrebbe sembrare!
Di strada da fare ce n'è ancora, ma almeno questo sembra essere un inizio.




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mercoledì 3 febbraio 2010

AUTOMATION LABS

Automation Labs.







Ragazzi, oggi parliamo di Facebook e, in particolare, dell'ultimo FALSO ALLARME apparso probabilmente tra le vostre "Notifiche" o "News".
Ognuno di noi ha "Amici" un po' avventati ed allarmisti, pronti a diffondere la notizia (inventata) della morte di un attore o dell'ennesimo pericolo spionaggio senza verificarla! Anche se a volte i Social Network vengono utilizzati positivamente, per diffondere notizie veritiere e che vengono a malapena accennate dai media classici, spesso si sfrutta la natura "virale" di Facebook per divertirsi un po' alle spalle dei creduloni o per screditare qualcuno o qualcosa.

In questi giorni, ad esempio, gira questo contenuto, postato dagli utenti come "Status":

ATTENZIONE:

Se avete problemi di lentezza con FB, andate su IMPOSTAZIONI DELLA PRIVACY e selezionate "Elenco utenti bloccati", nella prima casella (PERSONA) scrivete "Automation Labs", cliccate su BLOCCA, comparirà un elenco di individui che voi non conoscete ma loro vi conoscono benissimo, e stanno cercando di capire se possono trarre vantaggio dalle vostre info personali.Dovete bloccarli uno alla volta!


Se si seguono le istruzioni, si vede veramente comparire una lista di nominativi. Bloccarli - visto che sono stranieri che non conoscerete mai - non può di certo farvi male. Ma andiamo a vedere meglio perché questo "trucchetto" funziona.
Non si tratta di chissà quale "magia" o cospirazione nascosta! Nello stesso campo di ricerca, infatti, potete inserire qualsiasi nome di impresa, azienda o qualsiasi parola a caso. Ci saranno comunque dei risultati: sono semplicemente persone che - anche se non hanno tali parole nel "Nome", le hanno nei loro profili, ad esempio perché lavorano per quella azienda o compagnia e l'hanno scritto tra le informazioni personali!

Potete anche provare a scrivere il nome di qualsiasi altro prodotto od azienda e ci troverete le persone che lavorano per quel marchio. Ad esempio, io ho provato a scrivere "Dharma Initiative" (sì, quella di LOST) ed ho ottenuto una lista di nomi normali, ma questo non significa nulla. Quelle persone avranno scritto che lavorano per la "Dharma Initiative", ma non esiste nemmeno!


Il fatto di trovarle lì non dimostra nulla, né - in particolare - che queste persone abbiano accesso al vostro profilo ed alle vostre informazioni! Può essere che la voce sia stata messa in giro da concorrenti della "Automation Labs" (che è poi solo una azienducola che ha messo in vendita un software per sprovveduti che tiene dietro a "Farmville" da solo senza l'operatore).

Non voglio santificare Facebook. Anzi, in quanto "addetto ai lavori" sono il primo a notare che alcune applicazioni si interessano alle attività degli utenti per fornire BANNER "ad hoc" o pubblicità mirate al luogo in cui si vive (guardando l'IP). Ritengo anche possibile che alcune aziende tentino di sfruttare il canale per rilevare dati sensibili (anche se basta non metterceli e nessuno li vede...) a scopi pubblicitari o per ricerche di mercato. Queste lo fanno a loro rischio e pericolo, ovviamente. Sono disposto ad ammettere tutto, ma ci tengo anche che le potenzialità di Facebook come canale di informazione non siano sfruttate per prendere in giro i meno istruiti: se voglio farlo, vado all'Apple Store e faccio domande di informatica ai commessi (cit.).
Quella di "Automation Labs" è, quindi, l'ennesima BUFALA del web, volta a creare inutile allarmismo senza citare nemmeno una fonte né portare prove a sostegno delle affermazioni.
Ci si aspetta che la gente creda a tutto e "Condivida" tutto, come per gli allarmi "Messenger a Pagamento", "Cambia colore a Facebook", "Scopri chi guarda il tuo profilo" e cavolate del genere. Tutte FALSE, ovviamente.

Fate attenzione, là fuori! ;-)



Altri siti che "smascherano la bufala":
http://www.snopes.com/computer/internet/automationlabs.asp
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=30725778





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